Cosa sono i fontanili

Home > Cultura > Ambiente > Fontanili > Cosa sono i fontanili
Cosa sono i fontanili

Fontanile, foto di Leonardo Nimoi

L’acqua che penetra nel suolo ciottoloso e ghiaioso dell’Alta Pianura scorre in falde sotterranee finché non incontra gli strati impermeabili della Bassa Pianura, che la costringono a risalire verso la superficie dando origine alle cosiddette risorgive o fontanili. Attorno ad essi l’uomo nel corso dei secoli ha scavato grandi buche, che prendono il nome di “teste dei fontanili” o "capofonte" e reti di canali, dette "aste", per portare l’acqua ai campi. L’acqua dei fontanili infatti, provenendo direttamente dalla falda sotterranea, si mantiene a una temperatura costante compresa tra i 10 e i 14 °C durante tutto l’anno ed è quindi particolarmente adatta per l’irrigazione perché non ghiaccia. Il modello più antico di struttura di captazione dell'acqua sorgiva era costituito da muri in mattoni, finestrati a diverse altezze, dai quali scaturiva l'acqua. Attualmente, il sistema più diffuso per intercettare l'acqua di falda, dette "polle" è rappresentato da tubazioni in ferro aventi un diametro di 10-15 cm, infisse nel fondo del capofonte fino ad una profondità che in alcune zone può raggiungere i 10-12 m. Questo nuovo sistema a tubi infissi risale al secolo scorso e prende il nome da alcuni speri (Calandra, Norton e Piana). I tubi metallici presentano alla loro base delle punte coniche (necessarie per la loro infissione) e delle finestrature a fori delle pareti per un tratto variabile a seconda dello spessore della falda intercettata; l'acqua, dotata di una corta pressione, risale attraverso il tubo e raggiunge la superficie. Attorno alle risorgive si creano ambienti molto particolari, tipici delle zone umide e ricchi di biodiversità.

Anticamente il loro utilizzo era molto probabilmente promiscuo, è presumibile infatti che dal capofonte si attingesse acqua per uso potabile, mentre l'asta del fontanile portava l'acqua ai campi per l'irrigazione. Un'altra importante funzione assolta dai fontanili,  in molti casi il motivo originario e prevalente della loro stessa creazione, era il contributo da esso portato, alla bonifica delle terre paludose. La captazione delle acque freatiche mediante lo scavo del capofonte, costituiva un valido artificio atto a favorire il deflusso delle acque ristagnanti ed il miglior sistema di drenaggio applicato a terreni particolarmente votati all'impaludamento.