Fontanella e i suoi fontanili

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Fontanella e i suoi fontanili

 Località 'Tre Salti' del Naviglio Civico di Cremona,  foto di Stefano Manetta. 

La ricchezza ambientale e paesaggistica di Fontanella risiede nei numerosi fontanili che costellano il suo territorio e che costituiscono un patrimonio degno di attenzione e di tutela, anche per via della biodiversità che lo caratterizza. Il nome stesso del Comune testimonia la peculiarità del suo territorio, caratterizzato dalla presenza del più alto numero di teste di fontanili di tutta la Bergamasca, primeggiando per densità (un fontanile ogni 40 ettari circa di superficie comunale) anche a livello regionale. La ricchezza d’acque e la presenza di lembi di vegetazione naturale lungo le sponde favorisce l’insediamento di numerose specie animali e vegetali. La varietà strutturale, gestionale ed i differenti regimi idrici dei fontanili fontanellesi (nel settore nord possono avere regime intermittente con asciutte invernali mentre nella restante parte del Comune sono prevalentemente permanenti) hanno consentito ad alcuni anfibi protetti di riprodursi in diversi siti nonostante questo particolare habitat, a causa di temperature più basse (10 – 16 °C) nel periodo riproduttivo rispetto agli specchi d’acqua stagnante ed in caso di presenza di ittiofauna predatrice, non sia sempre favorevole alla riproduzione degli anfibi.

Tra le specie più significative, tutelate a livello europeo dalla Direttiva Habitat CEE 92/43, troviamo il tritone crestato italiano (Triturus carnifex), la rana di Lataste (Rana latastei), la rana dei fossi (Pelophylax lessonae) e la rana esculenta (Pelophylax sinklepton esculentus).

Tra i pesci si segnala la presenza dello scazzone (Cottus gobio) e dello spinarello (Gasterosteus aculeatus)che trovano nei fontanili un habitat ideale per temperatura e purezza dell’acqua. Le rive vegetate ospitano rettili come la biscia d’acqua tassellata (Natrix tessellata) ed il ramarro (Lacerta bilineata).

A Fontanella, San Cosmo e Saragozza costituiscono delle tappe fondamentali per chiunque voglia conoscere più da vicino, in un ambiente opportunamente attrezzato ed accessibile, le caratteristiche dei fontanili della Bassa Bergamasca e le differenti tipologie di manufatti che li contraddistinguono.

 

Bisogna ricordare che il territorio di Fontanella è inoltre solcato dalle acque del Naviglio Civico della città di Cremona o Naviglio Cremonese, così chiamato perché – separandosi dall’Oglio nei pressi di Calcio (BG) – prosegue la sua corsa fino a Cremona. A Fontanella il corso d’acqua si divide in due: una ramificazione prosegue appunto verso sud-ovest (Cremona), mentre l’altra si dirige a sud-est verso il pianalto di Romanengo e la località Melotta, assumendo così il nome di Naviglio della Melotta. Il Naviglio Cremonese è senz’altro un “compagno” silente di Fontanella, avendo contribuito in parte a determinarne non solo il paesaggio ma anche la storia nei secoli passati. Seguendo il corso d’acqua e le numerose strade bianche che affiancano il fitto reticolo verde che accompagna il corso di rogge e fontanili, è possibile inoltrarsi nella campagna fontanellese: il modo ideale per riscoprire questo splendido territorio approfittando di una corsa, di una biciclettata o, più semplicemente, di una rilassante camminata immersi in suggestivi angoli di natura.

 

 

 

 

Fontanile Saragozza , foto di Stefano Manetta
Fontanile Zenarolo,  foto di Stefano Manetta
Cascina San Giovanni, foto di  di Charusheela Pulito.
Centro Storico di Fontanella, foto di  di Charusheela Pulito.