Il gelso monumentale di piazza Perrucchetti.

Cassano d'Adda

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Il gelso monumentale di piazza Perrucchetti

Con il nome di Gelso si indicano due specie arboree, il Morus nigra e il Morus alba, provenienti dall'Asia centrale. In Italia furono i Romani che, apprezzando la gradevolezza delle more, lo importarono per distinguerlo dal rovo, gli diedero il nome di Morus celsa (excelsa), da cui sarebbe derivato il nome gelso. Il gelso bianco, per la morbidezza delle sue foglie, è particolarmente adatto all'allevamanto del baco da seta.

A Cassano d'adda nel 1725 si contavano 4500 gelsi. Fino al 1915, l'ala destra del Castello Visconti Borromeo era occupato da un setificio, considerato un importante risorsa economica istituzionale.

Gelsi e seta, sono un binomio produttivo che ha caratterizzato tra alterne fortune  parte del nostro territorio già  dal 1500.

Il gelso in  piazza Perrucchetti a Cassano d'Adda risale al 1600.

Filare di gelsi
Il gelso monumentale in inverno
Il gelso monumentale in estate
Le more del gelso