Alessandro Salsano

Home > Da Gustare > > I sapori > Il talento ... si gusta > Alessandro Salsano la vera rivoluzione è la semplicità
Alessandro Salsano la vera rivoluzione è la semplicità

Alessandro Salsano, milanese d'origine, giovane Chef del ristorante 'Il Convento dei Neveri' a Bariano (Bg) ,  

vanta un buon bagaglio di esperienze sia in Italia che all’estero, tra le più importanti:

quella con Sergio Mei, del Four Seasons di Milano,

che gli ha trasmesso la filosofia della ricercatezza nella semplicità e le tecniche di base della cucina italiana

e quella del pluristellato Joël Robuchon, a l’Atelier Etoile di Parigi, che gli ha permesso di apprendere i segreti della cucina francese,

ma non solo, partendo dalla tecnica e da una cucina genuina e vera nel nome dell’eccellenza e della tradizione.

 Forte di queste esperienze Alessandro Salsano realizza i suoi piatti con passione, fantasia e tecnica.

 La sua cucina è semplice, essenziale, ma ragionata e studiata.

Ama ricercare materie prime genuine che devono necessariamente essere di alta qualità.

Non ha preferenze nella realizzazione delle portate, ama cucinare un po’ di tutto, e di una cosa è gelosissimo:

il pane.

 

Abbiamo chiesto ad Alessandro Salsano, originario di Milano,  trasferito nella bassa pianura bergamasca  cosa rappresenta per lui la terra in cui lavora.

Descriva con poche parole la pianura bergamasca:

Libertà e campagna

Il suo piatto bergamasco preferito?

Casoncelli

Quali qualità possiede questo piatto? 

Sono buoni e golosi.

Cosa consiglierebbe al turista che vuole provare i sapori della pianura bergamasca? 

Prendersi tempo e assaggiare tutto.

Cosa la influenza di più di questa terra?

La razionalità dei Bergamaschi

Quale crede sia l'aspetto meno valorizzato dell'universo culinario bergamasco? 

I piccoli produttori 

Il suo luogo preferito? 

Sicuramente il Parco del Serio, ci vado spesso in bicicletta per godermi la tranquillità della natura.

Scelga un posto, un luogo, un oggetto del territorio che le piaccia particolarmente e lo identifichi con un piatto.

Siamo nella stagione autunnale, mi vengono in mente gli alberi del caco

che in questo momento si manifestano con i loro frutti  nei giardini delle case, nei vecchi cortili.

Per rimanere in tema  farei un bel sorbetto di cachi e zenzero.

Tre parole per definire la cucina bergamasca.

Tradizionale, semplice e golosa.

Una parole tra quelle dette a cui non rinuncerebbe mai.

La semplicità

 

Alessandro Salsano ha preparato per noi la '"la pasta e fagioli rivisitata"

Guarda la ricetta